La Fiorentina è pronta a cedere il pieno comando a Fabio Paratici e a consegnargli le redini dell’intero reparto tecnico, a partire dal mercato di gennaio, che sarà un momento decisivo per il cammino verso la salvezza.
È tempo di cambiare a Firenze. Ed è ora o mai più. La prima vittoria in questa Serie A è arrivata proprio all’ultima giornata, quando si è affrontata l’Udinese. Il 5-1 casalingo ha portato un po’ di positività nell’ambiente. La Fiorentina però è ancora radicata nelle ultime posizioni della classifica e il matrimonio Paratici-Fiorentina è ciò di cui hanno più bisogno società e tifosi.
Dagli Spurs alla modalità sopravvivenza: il lavoro più duro per Paratici inizia alla Fiorentina
Molti negli uffici del Tottenham sono rimasti piuttosto sorpresi dalla decisione di Paratici. Soprattutto considerando lo stretto rapporto che esiste tra il club londinese e lo stesso dirigente. Non dimentichiamo il sostegno che il regista italiano ha ricevuto durante la sua squalifica.
Infatti, anche se la sua permanenza al Tottenham è stata interrotta da una squalifica da parte della FIFA, Fabio Paratici ha giocato un ruolo importante nel plasmare la rosa degli Spurs: sia durante la sua permanenza ufficiale lì, sia successivamente mentre lavorava informalmente come consulente.
Durante il suo primo periodo come amministratore delegato del calcio, Paratici ha supervisionato un’importante ricostruzione della squadra, offrendo un mix di comprovata esperienza e giovani talenti di alto livello.
Anche se fu bandito dalle sue funzioni, fu comunque coinvolto come consulente, aiutando la squadra del nord di Londra con le assunzioni e la pianificazione a lungo termine in collaborazione con Johan Lange.
Prima e durante questo periodo, il 52enne regista italiano ha maturato molta esperienza ai massimi livelli. I successi post Marotta alla Juventus e l’ultima vittoria del Tottenham in Europa League sono tutti dovuti alla sua capacità di reclutare giocatori a buon prezzo.
Controllo totale, niente alibi: Fabio Paratici guida la Fiorentina
Alla Fiorentina affronterà una situazione diversa. La situazione a Firenze è un po’ complicata in questo momento. La squadra è ultima in classifica e i tifosi sono ancora piuttosto nervosi, nonostante la vittoria di ieri. Ma Paratici, già in Italia, si è lasciato subito tentare dall’offerta viola ed è pronto ad accettare la sfida e tornare in prima linea in Serie A.
Una delle prime mosse di Fabio Paratici sarà quella della scelta dell’allenatore. Sotto esame ci sarà anche Paolo Vanoli, anche se ha vinto la sua prima partita di Serie A da quando è allenatore. Ma per mantenere le cose stabili ed evitare di essere retrocessi, devono continuare a ottenere risultati costanti.

