
In Avatar: Fuoco e Cenere c’è una scena inaspettatamente “hot” tra il villain Varang e l’avatar del colonnello Quaritch. James Cameron ha spiegato a Hollywood Reporter come si sia evoluta in quello che vediamo sullo schermo.
Non che negli Avatar sia mancata una tensione passionale tra alcuni personaggi, non ultimi di certo Jake e Neytirima in effetti solo in Avatar: Fuoco e Cenere abbiamo assistito una scena effettivamente “calda”: l’uso di questo termine non è casuale, visto che la sequenza vede protagonisti l’avatar Na’vi del Colonnello Quaritch e il cattivo della situazione, Varangleader del clan del fuocoappunto. Ma cosa pensa il regista James Cameron e l’interpreta Oona Chaplin di quella scena?
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James Cameron sull’intesa tra Quaritch e Varang: “È una doppia seduzione” (SPOILER)
Stefano Lang e Oona Chaplin interpretano nella performance capture Quaritch e Varang In Avatar: Fuoco e Cenereei due stringono un patto in una dinamica molto eroticafirmata letteralmente col sanguein preda all’annuncio allucinogeni. James Cameron si è spinto un po’ al di là di quello che suggerirebbe una produzione Disneyma ricordate: la major è dietro la facciata dei Studi del XX secolo in questo caso, e finché la Associazione cinematografica americana dà il visto di censura PG-13tutto rimane nei confini dei film per famiglie! Riguardo alla sequenza, James spiega: “Non hai idea di quello che accadrà dopo, sono tutti e due personaggi affascinanti e lei nella scena… t’incanta, è quella la parola che mi viene in mente. Non mi sono reso conto di quello che aveva effettivamente scritto per quella scena, finché non li ho visti recitare. Allora ho capito che era una doppia seduzione. Lui sta lì per farle fare quello che vuole luipoi sembra che lei lo manovri come un burattinoeppure per tutto il tempo lui ha avuto un pianoforte e alla fine funziona sul serio. Dal punto di vista della sceneggiatura, sono felice delle dinamiche psicologiche di quella scena.”
Oona Chaplin considerava la sequenza così fondamentale che avrebbe persino voluto rigirarla (“Volevo davvero rendere onore al suo trauma, alla resilienza di questo personaggio, per dare giustizia alla storia”), ma Cameron le ha mostrato che andava già molto fiero del risultato. Tanto fiero che, quando gli altri montatori (James stesso partecipa comunque al montaggio) hanno suggerito di dimezzare la scenaperché il film era già molto lungolui è diventato minaccioso: “Gente, state per essere licenziati. Rimettetela com’era, ogni singola battuta.”

