
Esordio senza pensieri per il Cime tempestose di Emerald Fennell con Margot Robbie e Jacob Elordi al botteghino italiano del weekend. Le Cose Non Dette scende al secondo posto, al terzo c’è il comico Agata Christian.
Amato o contestato, il Cime tempestose di Finocchio Smeraldo comunque incuriosisce: complice San Valentino, la proposta della passione tra Margot Robbie e Giacobbe Elordi ha funzionato al boxoffice italiano del fine settimanagarantendo al film Warner Bros. una partenza da 3.666.200 euro in quattro giorni (fonte Cinetel). Il libero adattamento del romanzo di Emily Brontë si è difeso bene anche negli USA, con 40.000.000 di dollari (fonte Boxofficemojo), che confluiscono in un totale mondiale già di 82 milioni. Il budget stando a Variety si è aggirato sugli 80, per cui il lungometraggio è partito bene per recuperarli in un paio di settimane.
Scende dalla prima alla seconda posizione Le cose non dette di Gabriele Muccinostoria di due coppie che sperano di ricominciare con una vacanza a Tangeri, foriera però di forti rivelazioni. Incassa altri 928.350 euro il film con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini. Il totale ammonta finora a 5.701.700. Quel che si dice un risultato solido: si vive anche di questi, non solo degli exploit da record.
Scivola dal secondo al terzo posto il comico Agata Christian – Delitto sui neviparodia del giallo classico, con Cristiano De Sica, Lillo, Paolo Calabresicircondati da Maccio Capatonda, Chiara Francini, Marco Marzocca e Giorgio Colangelitra gli altri. I suoi 852.250 confluiscono nell’attuale risultato complessivo di 2.664.800.
Vendita dalla settima alla quarta posizione Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhaoipotetica ricostruzione della genesi dell’Amletoelaborazione del lutto per la perdita del figlio di Guglielmo Shakespeare (Paolo Mescal) e sua moglie Agnese (Jessie Buckley). Pluricandidato agli Oscar 2026il film coprodotto da Steven Spielberg ha raggiunto da noi il 1.383.000 euro (543.600 nel fine settimana). L’opera ha registrato nel mondo quasi 80 milioni di dollari, a fronte di un budget intorno ai 30, come riportato da The Playlist.
Entra al quinto posto CAPRA – Sogna in grandecartone animato della Animazione Sony Pictures dedicato al cestinoconvertito in “ruggiball” con animali antropomorfi, quasi Space Jam incontrasse Zootropolis. La capretta adolescente che sogna di giocare nella squadra dei grandi predatori ha convinto il pubblico italiano per 515.800 euro. Con 32 milioni di dollari si è comportato molto bene al boxoffice USA, ma – forse per via dell’argomento trattato – nel mondo non è andato oltre i 47.600.000. Con un costo sui 90, come riportato da Deadline, rischiando il flop.

