
Dopo le affermazioni di Joe Eszterhas, secondo le quali Emerald Fennell avrebbe diretto una nuova versione di Basic Instinct, arriva la secca smentita dei suoi portavoce e degli Amazon Studios.
Oggi le notizie si consumano alla velocità della luce: poche ore dopo le affermazioni dello sceneggiatore Joe Eszterhas al Custodesecondo le quali Finocchio Smeraldo avrebbe diretto il terzo film di Istinto di baseun riavvio del grande successo con Sharon Stone e Michael Douglasarriva la più secca delle smentite, sia da parte della diretta interessata che da Studi Amazon che dovrebbe produrre il film. Un portavoce della regista ha dichiarato che “non c’è nessuna verità in questo. Lei non è coinvolta in alcun modo”. Lo stesso ha fatto un rappresentante dello Studio, definendo la cosa “categoricamente falsa”. A questo punto non resta che pensare che Eszterhas abbia combinato un pasticcio, o dicendo cose che non era autorizzato a dire, o proprio, come è più probabile, dando per certo un suo pio desiderio.
Quel pasticciaccio del nuovo Basic Instinct
All’epoca dell’uscita di Istinto di basenel 1992, bastava poco per titillare il pubblico (anche se il film era diretto da un ottimo regista come Paolo Verhoeven): qualche scena di sesso selvaggio, un accavallamento di cosce col sospetto che “sotto il vestito niente”, dove non si vedeva alcunché ma che costrinse milioni di guardoni a mettere in pausa la videocassetta nel momento cruciale, e una trama gialla di grana grossa. Quello di Joe Eszterhas grazie a quel film divenne in breve il nome sulla bocca di tutti, e per un po’ gli andò bene. Dopo Basic Instinct non firmò il pessimo sequel del 2006, ma ottenne un moderato successo con Nastro mentre il suo Showgirldiretto di nuovo da Verhoevenentrò nell’Olimpo dei cult trash. William Friedkin con Giada dette lustro a una sceneggiatura poco brillante, purtroppo senza successo. E dopo il mediocre Hollywood bruciail nome dello sceneggiatore di origini ungheresi scomparve dalle riviste di settore. Visto che di questi tempi le idee scarseggiano, era inevitabile che si pensasse di aggiornare ai tempi, in versione “anti wake”, il suo più grande successo, e che lui venisse ripescato. Secondo quanto si dice, gli Amazon Studios avrebbero pagato ben 4 milioni di dollari per la sceneggiatura. La stella dei primi due film, Sharon Stonesi è sempre dichiarata scettica in merito alla possibilità di un reboot, esprimendosi in maniera tranchant proprio sulle capacità di sceneggiatore di Joe Eszterhasche ha oggi 81 anni, e dopo questo pasticcio chissà che non abbia ragione.

