Il sindaco di Roma accoglie la richiesta del nuovo stadio

La Lazio è sempre più vicina al completamento dell’acquisto del nuovo stadio dopo che il sindaco di Roma ha accolto la richiesta dei laziali per 99 anni

La Lazio fa un grande passo avanti nel progetto dei nuovi stadi

Dopo aver trascorso oltre 70 anni in un accordo di condivisione dello spazio con i rivali locali, la Roma, la Lazio è sul punto di acquisire un nuovo stadio di casa nella regione Flaminio.

I Laziali sono spesso considerati al di sotto della Roma nella gerarchia del calcio italiano e il dover giocare nello stesso stadio dei loro rivali ha fatto sì che il club mancasse di un’identità unica.

Competere con i giallorossi è stata un’impresa ardua nelle ultime stagioni, come ha dimostrato I recenti legami della Roma con Jean-Philippe Matetache attualmente è uno dei migliori attaccanti della Premier League.

La situazione, però, potrebbe cambiare nei prossimi anni quando il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, avrà accolto la richiesta della Lazio di ottenere una concessione del diritto di superficie per 99 anni sullo Stadio Flaminio.

Claudio Lotitio, presidente della Lazio, vuole dare nuova vita ai biancocelesti e ha dato priorità al trasferimento su un nuovo terreno.

Trovare un accordo con il sindaco di Roma è un passo enorme per la Lazio, ma la squadra italiana dovrà pazientare perché ci sono molte fasi per completare un acquisto completo.

La Lazio sta ancora finalizzando i propri piani per il nuovo terreno e, una volta completato, il club dovrà far approvare la proposta dal comune di Roma, il che significa che questo processo potrebbe durare diversi anni.

Guadagnare l’approvazione del Consiglio Comunale non sarà un compito facile per la Lazio, visto che la Roma Nuoto ha visto bocciare il progetto di un impianto polisportivo nell’aprile di quest’anno.

La Lazio apporterà enormi modifiche allo Stadio Flaminio

Lo Stadio Flaminio è stato lo stadio di casa di Roma e Lazio durante la stagione 1989/90, mentre lo Stadio Olimpico è stato sottoposto a importanti lavori di ristrutturazione e aggiornamento per la Coppa del Mondo 1990.

Il campo è abbandonato ormai da diversi anni e la maggior parte degli occupanti è costituita dalla squadra italiana di rugby, che ha ospitato le partite sul campo tra il 2000 e il 2011.

Tuttavia, le ambizioni della Lazio porterebbero enormi investimenti nell’iconico stadio sportivo e questi piani sono stati proposti per la prima volta nel 2021, quando Lotito cercava di acquistare il terreno e aumentare la capacità da 24.973 a 40.000.

Da allora il presidente della Lazio è andato oltre e ha spinto per aumentare i posti a 50.570, investendo anche sull’intero quartiere Flaminio.

Ciò vedrebbe il club investire circa 440 milioni di euro, aggiungendo un tetto retrattile allo stadio ma assicurandosi che la storica struttura Nervi sia ancora intatta.

Tuttavia, questi piani hanno avuto un duro colpo durante la finestra di mercato estiva poiché ai Laziali è stato vietato di ingaggiare qualsiasi giocatore dopo aver violato una serie di parametri finanziari.

L’incapacità di inserire nuovi giocatori ha influito sulle prestazioni dei club, provocando giocatori come Mateo Guendozui valuta il passaggio al Napoli e ha anche lasciato i tifosi a interrogarsi sulla situazione finanziaria dei Laziali.

La Lazio potrà portare alcuni volti nuovi a gennaio e questo potrebbe anche far avanzare i piani per l’acquisizione dello Stadio Flaminio man mano che le circostanze finanziarie del club inizieranno a riequilibrarsi.

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