
A vincere il Black Panther Award per il miglior film della trentacinquesima edizione del Noir in Festival è stato Brûle le sang. Una menzione speciale è andata alla protagonista di Hell in Paradise Nora Arnezeder, mentre il Premio Caligari per il miglior noir dell’anno è stato assegnato a Ciao bambino.
La giuria del concorso internazionale del Noir al Festival 2025guidato dallo sceneggiatore, regista, produttore e scrittore Santiago Amigorena e composta dall’attrice e modella Giulia Maenzadall’attrice e regista Donatella Finocchiarodal musicista e presidente dell’Associazione Compositori Musiche per Film Pivio e dallo sceneggiatore e regista Paolo Strippoliha attribuito all’unanimità il Premio Black Panther per il miglior film UN Brule le Sang di Akaki Popkhadze. Ecco la motivazione del riconoscimento:
Brûle le sang è un affresco vivido dal colore del sangue e del mare, una storica di affetti in una Nizza inedita, violenta e sporca, trasfigurata dal genere. Dietro la sua trama criminale, il cuore pulsante del film è il rapporto di due fratelli che rifiorisce nel segno della vendetta, in mezzo alla rabbia sociale e al dolore di una perdita inaccettabile. Il regista lo fotografa con uno stile viscerale, durissimo, e con un ritmo interno che rivela una maturità sorprendente alla sua opera prima.
Brule le Sang sarà proiettato nuovamente domani, sabato 6 dicembre, alle ore 18.00 al Cinema Arlecchino di Milano.
La giuria ne ha assegnato uno Menzione Speciale UN L’inferno in paradiso di Leila Sy per l’interpretazione di Nora Arnezeder. Di seguito la motivazione:
La ripetizione degli eventi porta lo spettatore in un loop ossessivo di angoscia e ansia che Nora Arnezeder riesce ad esperire con costante efficacia e notevole intensità. La menzione speciale della giuria va quindi alla protagonista di Hell in paradise Nora Arnezeder.
È stato inoltre assegnato il Premio Claudio Caligari per il miglior film noir italiano dell’annorealizzato da Noir in Festival in collaborazione con IULM e Cinecittà News e giunto alla 10 edizione. La giuria popolare, composta da giovani studenti e appassionati di cinema guidati da Giulio Sangiorgio (delegato Iulm per la selezione), coordinati da Maurizio Di Rienzo insieme agli esperti Anna Maria Pasetti e Nicola Bianchi (per Cinecittà News) ha scelto tra i sei titoli finalisti, assegnando il riconoscimento a Ciao Bambino di Edgardo Pistone.

