Florian Zeller scrittura Paul Dano nel suo thriller psicologico e lo definisce “attore di straordinaria singolarità”

Gli inopportuni giudizi di Quentin Tarantino non danneggiano la carriera di Paul Dano, che è stato aggiunto dal regista di The Father e The Son, Florian Zeller, al cast del suo nuovo film, Bunker.

Paolo Dano sarà pure un attore debole e insignificante per Quentin Tarantinoma per fortuna moltissimi colleghi, fan e registi, la pensano in modo diametralmente opposto. Florian Zelleril drammaturgo francese che ha portato al cinema con successo i suoi Il Padre (premio Oscar 2021 per la sceneggiatura non originale) e Il Figliolo ha infatti scelto per il cast del suo nuovo film, il thriller psicologico Bunkerin cui Dano lavorerà assieme a Javier Bardem, Penelope Cruz, Stephen Graham e Patrick Schwarzenegger.

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Bunker: Florian Zeller entusiasta di aggiungere Paul Dano al cast

Le riprese di Bunker sono già alla seconda settimana di riprese. Del film avevamo parlato tempo fa, in occasione dell’annuncio di Penelope Cruz e Javier Bardemcoppia nella vita e sulla scena, come protagonisti. La storia è quella di una famiglia che cade a pezzi quando un progetto edilizio misterioso, un bunker appunto commissionato da un potente guru tecnologico, si insinua nelle loro vite. Altro al momento non si conosce sulla trama, che in mano a un autore capace come Florian Zeller sarà sicuramente intrigante e piena di suspense. La scrittura di Paolo Dano nel progetto suona un po’ come uno schiaffo a Tarantino e una rivincita del bravissimo attorea giudicare anche dal fatto che il suo ingresso nel cast è stato accompagnato dalle seguenti parole di Zeller: “Siamo entusiasti di accogliere Paul Dano nel cast. Da Little Miss Sunshine al Petroliere, Paul mi ha costantemente colpito come attore. Possiede una straordinaria singolarità, qualcosa di genuinamente unico, e in quel senso è davvero insostituibile”. Le riprese del film si svolgono tra Madrid e Londra e Zeller ha detto che la storia gli è stata ispirata dal film argentino del 2009 El Hombre de Al Lado (inedito da noi), di Gastòn Duprat e Mariano Cohnproduttori esecutivi di Bunkerche non vediamo l’ora di trovare al cinema. Paolo Dano nel frattempo ha interpretato Il mago del Cremlino di Olivier Assayasa dimostrazione di quanto sia noto ed amato anche dai registi europei. Qua sotto lo potete vedere nel trailer del film, in cui incarna il “regista” della Russia putiniana.

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