Il Napoli ha potuto ingaggiare giocatori in prestito solo a gennaio a causa di un parametro finanziario, il coefficiente di costo della squadra, che pesa la differenza tra le entrate del club e l’esborso per costruire la rosa. Avranno più margine di manovra, dato che la percentuale scenderà dall’80 al 70%, ma sono comunque pronti per un’estate tutt’altro che sontuosa. Calcio e Finanza sottolinea.
IL Partenopei ha perso una grossa fetta del montepremi della UEFA Champions League uscendo nella fase a gironi. Perdere i primi quattro sarebbe molto più dannoso, ma sono loro al posto di guida grazie ad un piccolo cuscino sopra i loro inseguitori. In più, stanno recuperando alcuni pezzi, visto che Kevin De Bruyne e Frank Anguissa sono tornati dall’infortunio nell’ultima partita.
Il Napoli ha chiuso in rosso per 21 milioni di euro il campionato 2024/2025. I costi sono aumentati da € 244,4 a € 315,6 milioni con Antonio Conte al timone. Perderanno circa 30 milioni di euro in questa stagione, anche se si qualificassero.
Il loro stipendio è in costante aumento da quando hanno vinto lo scudetto con Luciano Spalletti. Il piano per il prossimo periodo è quello di tenere sotto controllo la spesa per gli stipendi, forse anche sacrificandone una parte veteranie coprire il deficit previsto attraverso lo scambio di giocatori.
La nostra visione del Napoli
Sono da tempo una delle squadre più virtuose dal punto di vista finanziario, ma vincere ha un prezzo, e non seguirlo adeguatamente, un prezzo sempre più alto. Hanno già iniziato il loro nuovo corso a gennaio, e Alisson Santos è stato un colpo di stato. Non farà male aggiungere altre stelline se manterranno la maggior parte dei loro giocatori attuali, mentre Conte potrebbe avere qualcosa da dire se li sostituissero direttamente.
| Seguici su Google Notizie per ulteriori aggiornamenti sulla Serie A e sul calcio italiano |

