“Il superpotere di immaginare un futuro migliore”

Natalie Portman è coinvolta da produttrice nel film d’animazione Arco del francese Ugo Bienvenu. L’attrice, anche tra le voci originali della versione inglese, ha spiegato a The Wrap cosa l’abbia spinta a sostenere questo viaggio nell’immaginazione. Nei nostri cinema a marzo.

Arriverà anche nelle nostre sale con I Wonder Pictures il lungometraggio di animazione Arco di Ugo Bienvenugià passato come evento speciale a Cannes e vincitore annuncio Annecy Premio del Cristal per il miglior film e il Premio Sacem per la migliore colonna sonora. Francese nell’anima ma frutto di una coproduzione internazionaleil film è stato patrocinato da Natalie Portman in veste di produttorela quale ha anche contribuito al doppiaggio inglese, coinvolgendo colleghi di rilievo e prestando la sua stessa voce a uno dei personaggi. A The Wrap ha spiegato perché l’abbia fatto.

Arco, Natalie Portman spiega il senso e l’importanza del film di animazione

Il 12 marzo sarà al cinema Arcodebutto alla regia di un lungometraggio di Ugo Bienvenugià attivo su corti e video musicali. Vi si racconta di un bambino del futuroappunto Arco, ansioso di viaggiare nel tempo come gli adulti. Indossata una speciale tuta arcobaleno senza permesso, il bimbo esegue il suo primo volo di prova, ma qualcosa va storto e si ritrova “in panne” nel passatonel 2075, raccolto e aiutato dalla coetanea Iris. Come potrà tornare nel suo tempo?
È la prima volta che Natalie Portman e la sua società Sophie Mas coproducono un lungometraggio animatoma è un debutto dettato proprio dal significato dell’opera, come spiega Natalie: “La visione del regista era così chiara e bellaesteticamente. La direzione artistica era fantastica, la storia era profonda e significativo per questo momento storico che stiamo vivendo. E Ugo diceva qualcosa di molto poetico: era un ricordo del futuro. Un modo meraviglioso di descrivere l’immaginazione, tanto che mi sono detta: qualsiasi cosa posso fare per essere parte di questo progetto, io ci sono.”
Per Portman il tema centrale è “la speranza che passa dal potere dell’immaginazione(…) nell’usare la propria creatività, cioè il nostro superpotere umano di immaginare un futuro migliore e rendere reale.”
Natalie Portman è riuscita a coinvolgere, per il doppiaggio dell’edizione americana distribuita da Neon, nomi come Andy Samberg, Will Ferrell, Pulce, Marco Ruffalo e America Ferreraoltre a mettersi in gioco lei stessa.
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