Alessia Marcuzzi da un paio di settimane a questa parte è conosciuta anche per essere la Castellana di I Traditori Italiaovvero la figura – fredda e distaccata – che da brava game master deve accompagnare i Fedeli ei Traditori nei vari giochi e nei vari confronti. “Ho provato a cambiare pelle, e questa pelle mi è piaciuta. Devo dire che The Traitors è forse uno dei programmi più belli che abbia mai fatto“, ha dichiarato fra le pagine del settimanale Chi.
“La chiave del successo di questo programma? Capire le strategie di gioco. Agli spettatori viene rivelato subito chi sono i traditori e chi i leali. E il pubblico si diverti a studiare i comportamenti sapendo già chi mente. A volte tifa per i leali, a volte per i traditori“. E fra colpi di scena, inganni, tradimenti e coltellate fra Traditori, le puntate scorrono fin troppo veloce. “Il programma è un formato internazionale e ogni conduttore lo personalizza” – ha continuato Alessia Marcuzzi – “Mi sono inventata delle cose, dei vezzi, delle espressioni diverse da quelle che assumo solitamente in tv. Incutevo persino timore. Quando arrivavo nel salone, i concorrenti si ammutolivano nella speranza che fossi tornato un po’ più dolce!“.
Alessia Marcuzzi: “A I Traditori sarei brava come Leale”
A posteriori, conoscendo il gioco, Alessia Marcuzzi ha confessato che probabilmente darebbe il meglio di sé come Leale. “Mi piace fare i giochi da tavolo con gli amici, e sono competitiva: mi piace vincere, mi piace la tattica. Sarei una buona giocatrice a The Traitors anche se, quando dico una bugia, divento rossa e mi si legge in faccia. Forse sarei meglio come lealeE quando il giornalista le ha chiesto se le mancavano i vecchi programmi storici che conduceva come il Grande Fratello e L’Isola dei Famosila Pinella ha risposto: “Mi manca sempre qualcosa di nuovo. Quello che è stato fatto è passato. Cerco stimoli nuovi, creativi. Venite Traditori“.
La seconda stagione del programma non è ancora stata annunciata, ma considerando il successo della prima sono sicuro che i vip faranno a gara pur di partecipare alla seconda stagione.

