
Nonostante un talk show, Kate Hudson ha rivelato che era stata un passo dall’accettare il ruolo di Mary Jane negli Spider-Man di Sam Raimi, al posto di Kirsten Dunst. Pentita? Più o meno.
Non c’è attore o attrice di richiamo, con carriera stabile e comprovata, che pure non abbia da recriminare su qualche “no” dato al momento sbagliato: Kate Hudsonospite del talk show Watch What Happens Live, ha raccontato uno di quei rifiuti, col senno di poi piuttosto pesante. La trilogia di Spider-Man firmato da Sam Raimi tra il 2002 e il 2007 occupa ancora adesso un posto importante nel cuore del fandom, al punto da contribuire parecchio al successo della rimpatriata di Spider-Man: Nessuna via di casa. Farne parte sarebbe stato prezioso…
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Nessuno potrebbe oggi scindere il sorriso di Kirsten Dunst nei panni di Maria Jane da quello di Tobey Maguire alias Pietro Parker: dopo L’Uomo Ragno (2002), L’Uomo Ragno 2 (2004) e L’Uomo Ragno 3 (2007) sono nell’immaginario collettivo i simboli dell’alba del cinecomiccome fenomeno di massa al boxoffice. Il ruolo di Mary era stato sfiorato da Kate Hudsonche era appena esplosa con Quasi famosisua prima e unica nomination all’Oscar come miglior attrice non protagonista. Le fu offerta la parte, ma lei declinò… Oggi riflette: “È uno di quei casi in cui ti guardi indietro e pensi: sarebbe stato bello essere in un film di Spider-Man. Ma allo stesso tempo feci un film chiamato” Le quattro piumeincontrai Heath Ledgerche divenne un mio grande amicoebbi un’esperienza che altrimenti non avrei mai vissuto. Quindi una parte di me dice: la vita va esattamente com’è scritta che vada. E provo gratitudine. Ma a volte ci penso e dico: mannaggia, sarebbe stato divertente essere Mary Jane!“
Per la cronaca, Le quattro piume (2002) di Shekhar Kapur era un film in costume ambientato nella seconda metà dell’Ottocentotratto dal romanzo omonimo di AEW Mason, incentrato su un cadetto dell’esercito britannico (Ledger): rassegnava le dimissioni, venendo giudicato un codardo, da alcuni suoi pari e anche dalla sua fidanzata (Hudson, appunto). Produzione da 35 milioni di dollari di costo, ne raccolse solo 29 in tutto il mondo, risultando un flop. Quest’informazione serve solo a suggerire perché con ogni probabilità non abbiate mai sentito parlare o non ricordare Le quattro piume: capita spesso che per un’attore o un’attrice un film non memorabile per il pubblico si riveli comunque un’esperienza da ricordare con affetto e soddisfazione.

