tra grandi emozioni e polemiche

La quarta serata del Festival tra look audaci, accusa di censura e una classifica che ha scatenato la protesta sonora dell’Ariston

La quarta serata dedicata alle cover del Festival di Sanremo ha portato sul palco dell’Ariston un equilibrio curiosoperché non è stata alzata l’asticella della noia ma nemmeno quella dell’energia, lasciando la sensazione di uno spettacolo mai davvero esplosivo. Io trenta Grande in gara si sono contesi la vittoria della puntata omaggiando grandi artisti italiani e internazionali, tra arrangiamenti e dediche personali rivolte ai genitori e alle persone care, trasformando molte esibizioni in piccoli racconti familiari.

Lo stile di Laura Pausini e Bianca Balti

Sul fronte dello stile, grande attenzione per Laura Pausini che ha scelto tre cambi look firmati Balenciagainiziando con pantaloni sartoriali modello palazzo e casacca geometrica accompagnati da lunghi guanti in pelle fucsiache hanno immediatamente acceso i social, dove qualcuno ha ironizzato scrivendo che sembravano quelli dimenticati dopo aver lavato i piatti, per poi passare a un chemisier nero in pelle liscia essenziale e deciso fino all’ultimo look costruito sul contrasto tra top in pelle nera lucida, punto vita scoperto, pantaloni sartoriali a vita alta in twill e guanti bianchi a contrasto illuminati dall’alta gioielleria.

Accanto a lei, Bianca Balti ha firmato una vera sfilata couture In Valentino sotto la direzione creativa di Alessandro Micheleiniziando con un abito in raso rosa pallido con profonda scollatura a V, drappeggio in vita, spacco frontale e stola in lurex oroproseguendo con un abito senza maniche in lurex dorato, poi con un modello strapless in cady verde acqua drappeggiato fino al quarto cambio in cady di seta nero con collo alto e maniche lunghe in pizzo ricamato e spacco profondo, tra i più fotografati della serata.

L’energia di Elettra Lamborghini ei momenti intensi

L’energia vera è arrivata quando Elettra Lamborghini ha acceso l’Ariston con spontaneità e ritmoriportando anche il ricordo pop delle Las Ketchup e confermando una presenza scenica istintiva e continua, mentre intensa e suggestiva è stata la prova di Arisa insieme al Coro del Teatro Regio di Parma e sorprendente l’effetto vocale creato dall’incontro tra Francesco Renga e Giusy Ferreri. Tra i momenti più commentati il bacio tra Levante e Gaia ripreso dalle telecamere solo da lontano, scelta che sui social ha fatto subito gridare alla censura.

Copertina Podio Sanremo ph Press

Copertina Podio Sanremo ph Press

Le polemiche: da Alessandro Siani a casa Gassmann

Atmosfera diversa per l’arrivo a sorpresa di Alessandro Sianipercepito da molti come già vistomentre ha fatto discutere l’esibizione condivisa tra Gianni Morandi e il figlio Tredici Pietroseguita dal commento sociale di Alessandro Gassmannche ha scritto come non gli fosse stato concesso di presentare la propria serie in partenza il 9 marzo, proprio per la parentela con un artista in gara (il figlio) sottolineando che evidentemente le regole non valgono per tutti. Momento curioso anche durante la presentazione Gianluca Grignani introdotto dalla Pausini: al termine dell’esibizione, ricevendo i fiori da Carlo Contiil cantautore ha lanciato una frecciatina ironicachiedendo se tra i fiori fosse inserito anche il numero della cantante.

Grandi ritorni e assenze ingombranti

Sul palco con J-Ax sono saliti Paolo Rossi, Ale e Franz, Paolo Jannacci e Cocchi Ponzonimamma miaassenza di assenza Renato Pozzetto non è passata inosservata. Pozzetto non era presente: perché? A incantare l’Ariston è stata anche la presenza luminosa di Belén Rodríguezdefinita da molti pura lucementre il fascino senza tempo di Raf ha fatto sospirare la platea con commenti ironici sul fatto che padre e figlia sembrano avere la stessa età. Cristina D’Avena e le Bambole di Pezza si sono mangiate il palco, magnifiche, e non è mancato il momento istituzionale, con la consegna del Premio alla Carriera UN Caterina Caselli. Sullo sfondo ha fatto discutere la presenza del prof social Vincenzo Schettini finito al centro di polemiche per presunte agevolazioni agli studenti che visualizzano i suoi contenuti online.

La classifica delle cover ei fischi dell’Ariston

La classificazione delle copertineprima della finale, ha visto in testa Ditonellapiaga con Tony Pitony seguiti da Sayf con Alex Britti e Mario Biondi e da Arisapoi Bambole di Pezza con Cristina D’Avena, Tredici Pietro, Sal Da Vinci, LDA e ovvero 7even, No, Dargen D’Amico e Luchèma qualcosa non convince davvero l’Ariston che accompagna il verdetto con documenti evidenticome se la notte delle cover avesse lasciato più domande che certezze e un pubblico ancora lontano dal rappresentato.

A cura della redazione

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Una vita piena di bollicina a tutti!

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