
Christopher Nolan si gode il successo di Odissea e continua il tour promozionale del film in giro per il mondo. Il regista è stanco e dichiara che intende prendersi una giusta pausa, il che significa che dovremo aspettare come minimo tre anni prima di rivederlo all’opera.
Mentre Odissea sbanca il botteghino mondiale, Cristoforo Nolan pensa con infinita gioia al più che meritato riposo di cui si accenge a godere. Per il regista, la trasposizione cinematografica del poema epico di Omero è stato un vero e proprio tour de force, e il nostro si è ripromesso di non rimettersi al lavoro prima di 3 anni. Del resto, non è che i suoi siano esattamente dei film da “due camere e cucina”, e risultano massacrati anche per i suoi attori, a cominciare da Matt Damon che ha dovuto perdere molto peso. Di tutto questo Nolan ha parlato a Today, che è fra le tante testate giornalistiche che lo hanno intervistato in questi giorni. Insieme al suo strepitoso cast, Cristoforo è impegnato infatti nella promozione del kolossal, che forse è addirittura più faticosa, o comunque meno entusiasmante, del lavoro su un set.
Christopher Nolan ha bisogno di riposo
Raccontando dunque di quanto sia stato impegnativo girare Odissea, Cristoforo Nolan ha dichiarato:
Ho decisamente oltrepassato il limite della mia resistenza di quella di chiunque altro. Voglio dire, si tratta dell’Odissea, è chiaro che dev’essere un progetto difficile. Non avremmo fatto un buon lavoro se non avessimo trovato difficile realizzare Odissea.
Come sappiamo, la sfida più grande di Odissea è stata girarlo interamente con cineprese Imax. A tal proposito il regista ricorda di aver detto ai suoi collaboratori:
Se riusciremo a realizzare il sogno di girare un intero film così, sarà questo qui, sarà Odissea.
Cristoforo Nolan avrebbe fatto di tutto pur restare fedele a sé stesso e non cambiare una virgola di Odisseacome ha ripetuto durante una recente intervista al New York Times spiegando che la settima arte deve smettere di restare nella sua zona di conforto. I tempi della mancanza di coraggio, insomma, sono finiti, almeno per il filmmaker britannico, sempre più convinto che il pubblico in sala sia affamato di novità:
Se davvero ti interessano il cinema e la sua storia, la sola cosa di cui davvero ti rendi conto è che, se vuoi riuscire, devi correre dei rischi. Il rischio più grande che puoi correre è restare nella tua zona di conforto, e questa è la ragione per cui i film mainstream non funzionano. Gli spettatori sono alla ricerca di qualcosa di mai visto.
Certamente l’unicità e l’originalità stanno dalla parte di Odisseache non tradisce il racconto omerico ma rilegge il viaggio di Ulisse e il suo significato alla luce di ciò che sta accadendo ora nel nostro mondo, dando a Odissea un valore universale e un significato profondo immediatamente riconoscibile. Nel film Ulisse ah il volto di Matt Damon, Anne Hathaway è Penelope e Tom Olanda Telemaco. Il ruolo della dea Atena è andato a Zendaya e quello di Circe UN Samantha Morton. Charlize Theron è Calipso e Robert Pattinson Antinoo.
