Elettra Lamborghini delusa da Belve: “Non avrei dovuto accettare”

Elettra Lamborghini è una donna molto ironica e autoironica e, nei circa 36 minuti di intervista rilasciata a Belveha dato il meglio di sé tra dichiarazioni sulle doti del marito, sul suo orecchio tappato, sui piercing nelle zone più intime e sui suoi esordi televisivi. Nonostante ciò, però, il risultato finale non le è piaciuto e ieri sera, guardando Rai 2, ha scritto su Instagram: “Adesso capisco perché non firmai la liberatoria”.

L’allusione, ovviamente, è al 2022 quando andò ospite da Francesca Fagnani e poi fece chiamare dalla sua manager la Rai per tagliare alcune domande durante la fase di montaggio. Una richiesta che non piacque alla conduttrice che alla fine decise di accontentarla non mandando in onda l’intervista. Anni dopo, ospite da Alessandro Cattelan, Francesca Fagnani spiegò: “Elettra Lamborghini l’anno scorso ci ha chiesto di non mandarla in onda. Mi è molto dispiaciuto perché è stata un’intervista molto divertente e molto simpatica. Io non credo che a lei non siano piaciute le mie domande, ma non le sono piaciute le sue risposte. La sua agente mi ha chiamato per dirmi che non le erano piaciute le domande politiche, ma io non gliele avevo mai fatte! Una domanda che le ho fatto è stata ‘lei ha più ammiratori o detrattori?’ e mi ha risposto ‘i trattori?’“.

Elettra Lamborghini delusa dall’intervista a Belve: “Non mi è piaciuta, non avrei dovuto accettare”

La richiesta da parte della manager, questa volta, non è arrivata (e dubito che, se fosse arrivata, sarebbe stata di nuova accontentata), ma il risultato non è cambiato granché: Elettra Lamborghinidopo aver avuto una rivista in tv, non si è affatto piaciuta. E lo ha confermato anche oggi, a mente fredda, ripensando a quanto andato in onda ieri sera su Rai2.

Personalmente?! No, non mi è piaciuta l’intervista” – ha scritto su Instagram, addossandosi però tutta la colpa per aver accettato – “Ma faccio mea colpa. Non avrei dovuto accettare di sapere in questo momento di essere in totale Bornout. Un aggettivo? Troppo. Ma lo sapevo, non c’ho dormito per giorni. Direi lezione imparata non accettare interviste quando sono sull’orlo dell’esaurimentoIlbornout, che viene alle persone che lavorano incessantemente, è dovuto -deduco- all’impegno che ha con Milly Carlucci il sabato sera con Canzonissima. Ad ogni modo, peccato: a me la sua intervista è piaciuta. È stato tutto ciò che ci si sarebbe aspettati da lei: energia caotica, strafalcioni, ironia, battute e allusioni.

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