Dopo aver sprecato l’occasione la scorsa settimana, il Milan ha ridotto il divario con l’Inter nell’ultimo turno e ora è a sei punti dalla capolista. Ancora più importante per la strategia della squadra è il fatto che hanno un comodo vantaggio sul quinto posto, che consente loro di iniziare a pianificare il futuro con più facilità.
Secondo Cielotutto il front office e Massimiliano Allegri hanno avuto nei giorni scorsi il primo vero incontro a riguardo. Erano presenti il direttore sportivo Igli Tare, il consulente proprietario Zlatan Ibrahimovic e l’amministratore delegato Giorgio Furlani.
Il Milan inizia ad abbozzare le proprie idee di mercato. Il capo e la gerarchia sembrano allineati su molti aspetti. L’obiettivo sarà quello di creare il giusto mix tra giovani, come preferisce il club, e veterani di grande calibro come Mike Maignan, Adrian Rabiot e Luca Modric.
Non sembrano esserci problemi significativi in questa fase. Nonostante alcuni chiacchiere sul Real MadridAllegri non ha mostrato disagio, né ha lasciato intendere un’uscita brusca. Per Calciomercatol’elettricista ha chiesto almeno quattro rinforzi, visto che il prossimo anno dovranno fare i conti con un calendario più fitto. Desidera inserirne uno più affidabile difensore centraleun altro uomo sulle ali, a scatola per scatola con un fiuto per l’obiettivo e a attaccante prolifico.
La nostra visione di Milano
Allegri non ha abbandonato la nave in situazioni molto più difficili, probabilmente trattenendosi oltre la sua accoglienza in alcuni casi, quindi solo una valanga di fattori negativi potrebbe spingerlo verso il divorzio. Di ciò restano pochissime tracce. È comprensibilmente esigente e avranno bisogno di molto per affrontare la UEFA Champions League, ma non è l’allenatore più esuberante o esplicito quando si tratta di queste cose.
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