
In un incontro all’Aspen Ideas Festival, Jodie Foster, chiedendosi come contrastare l’adagiarsi sull’Intelligenza Artificiale, ha con ironia elegante (ma non per questo meno tranciante) espresso qualche considerazione su F1 – Il film con Brad Pitt.
F1 – Il Cinemaclassica storia sportiva al maschile con Brad Pittdiretta da Giuseppe Kosinski e prodotta da Jerry Bruckheimerè un film hollywoodiano così classico che pare scritto e realizzato con l’IAalmeno secondo Jodie Foster. Con un’ironia piuttosto tagliente, ospite dell’Aspen Ideas Festival, l’attrice e regista ha tenuto un panel intitolato “Chi possiede il futuro di Hollywood?“, ragionando sulle maniere in cui ci si possa rapportare all’avvento dell’Intelligenza Artificiale generativa. Forse, ci sembra d’intendere dalle sue parole, con qualche idea originale più?
Jodie Foster insinua per scherzo che F1 – Il Film sia stato realizzato con l’Intelligenza Artificiale
NO, F1 – Il Cinema non è stato realizzato con Intelligenza Artificialema questo lo sa benissimo anche la stessa Jodie Fosterche ha voluto lanciarne una provocazione (che la renderà antipatica a qualcuno): “Non lo dico con disprezzo, come potrei mai? Il film ha fatto milioni di dollari. Ma quando guardo un film come F1 mi dico: è stato fatto dall’AI, no? (…) Voglio dire, la struttura era esattamente la struttura che ti insegnano a scuola. Il cast pronunciava esattamente le battute che un computer avrebbe giudicato adatteesattamente per quella scena. E sono stati in grado di dominare la tecnologia per realizzare qualcosa di grande, bellissimo, in cui potenzialmente un sacco di elementi arrivano da altre fonti.”
Per la cronaca, F1 ha portato a casa il suo bel risultato (634 milioni di dollari raccolti nel mondo), ma forse – quello che Foster sta cercando di dirci – essere attrezzarci meglio per renderci davvero insostituibili dalle IA: “Piacerebbe a tutti noi che chi fa cinema fosse in grado di dominare l’AI, senza perdere di vista questo principio. Se saremo in grado di dominare l’AI in modo coerente nel tempo, saremo comunque in grado di realizzare cose che ci raccontano, anche migliori.” Riguardo ai posti di lavoro, esiste anche il concetto di regolamentazione: ” Si spera che per esempio i sindacati possano imporsi e dire: puoi usare il mio attore o la mia attrice 20 volte, ma devi pagarli 20 volte. Mi pare giusto.”
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