
All’interno della rassegna Cine-città il regista di Come un gatto in tangenziale presenta una proiezione a accesso gratuito del suo film del 2003 con Paola Cortellesi, Michele Placido, Silvio Orlando e Claudio Santamaria, nella versione restaurata recentemente ospitata dal Bif&st.
Nel corso del Bif&st Bari Festival Internazionale del Cinema&TVè stata presentata con presentata con grande entusiasmo e commozione da parte del pubblico la versione restaurata di Il posto dell’animail film uscito nel 2002 e diretto da Riccardo Milaniil regista di grandi successi come di pubblico come Come un gatto in tangenziale (2017) e Grazie ragazzi (2023). Autore capace di coniugare racconto sociale e commedia popolare, Milani presenterà il restauro di Il posto dell’anima anche al pubblico romano: il suo film sarà programmato domenica 12 aprile alle 11 al MACRO di Romacontro ingresso libero fino a esaurimento posti (ma con prenotazione consigliata).
Interpretato da Paola Cortellesi, Michele Placido, Silvio Orlando e Claudio Santamaria, Il posto dell’anima è ambientato in un’area industriale dell’Italia centrale, e racconta la lotta di un gruppo di operai di fronte alla chiusura improvvisa della fabbrica in cui lavorano. Tra tensioni sociali, legami personali e senso di appartenenza, il film costruisce un racconto corale che riflette sul lavoro, sulla dignità e sulle trasformazioni del tessuto produttivo italiano. Milani al MACRO dialogherà con Sergio Sozzo, curatore della rassegna.
Maggiori informazioni al link: https://www.museomacro.it/evento/riccardo-milani-il-posto-dellanima-2003-102
Qui di seguito, trama ufficiale e una clip di Il posto dell’anima.
La multinazionale ‘CarAir’, produttrice di pneumatici, annuncia l’imminente chiusura dello stabilimento di Campolaro, con il conseguente licenziamento di decine di operai, la stragrande maggioranza dei quali provenienti dal piccolo paese situato sulle montagne circostanti. Decisi a non arrendersi, gli operai organizzano forme di lotta che, poco a poco, portano il loro caso ad approdare sui tg nazionali. Fra gli operai, Antonio sogna di tornare a vivere nel suo paese insieme alla compagna Nina, che ora lavora a Milano e che invece vorrebbe che fosse lui a lasciare tutto per andare a Milano e sposarla. Il sindacalista Salvatore ha un rapporto conflittuale con il figlio diciottenne. Mario, invece, che ha due figli e un mutuo da pagare, cerca una via alternativa aprendo una fabbrica di pasta fresca insieme a sua moglie Emanuela e alla moglie di Salvatore. Quando la CarAir decide di chiudere definitivamente lo stabilimento, gli operai tentano un gesto di protesta estremo, quello di andare in America per parlare con Gerardo, il lontano cugino di Emanuela emigrato in America che secondo molti in paese è la causa della chiusura dello stabilimento. Ma ormai è davvero troppo tardi…

