
Continuano gli annunci degli omaggi in programma per il prossimo Locarno Film Festival. È la volta di una delle star del cinema europeo, Virginie Efira, attrice che sarà omaggiata del Leopard Club Award in Ticino il prossimo agosto.
Il programma completo verrà annunciato il prossimo 9 luglio, mentre il Locarno Film Festival continua ad annunciare i riconoscimenti che assegnerà nella prossima edizione, la numero 79, prevista dal 5 al 15 agosto prossimo nella cittadina sulla riva svizzera del Lago Maggiore. Infatti renderà omaggio all’attrice Virginie Efira consegnandole il Premio Club Leopardo in Piazza Grande la sera di venerdì 7 agosto. Nel corso del Festival, Efira presenterà Soudain (2026) di Ryusuke Hamaguchi, per il quale ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile durante l’ultimo Festival di Cannes.
Negli ultimi dieci anni, Virginie Efira si è affermata come una delle figure più importanti del cinema in lingua francese. Vincitrice del premio César come migliore attrice nel 2023 per Riabbracciare Parigi (2022) di Alice Winocour, ha preso parte a “numerosi progetti sorprendenti e formalmente innovativi diretti da alcuni degli autori più originali del cinema contemporaneo”. Durante l’ultimo Festival di Cannes ha lasciato il segno con il ruolo di protagonista nel nuovo lungometraggio di Ryusuke Hamaguchi, Soudain, il primo film del regista giapponese realizzato in lingua francese e ambientato prevalentemente al di fuori del suo paese d’origine. Un ruolo per il quale Efira ha imparato a recitare in parte in giapponese e ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile. È stata inoltre presente in concorso a Cannes con Storie parallele (2026) di Asghar Farhadi, in cui ha recitato al fianco di Isabelle Huppert e Vincent Cassel.
Oltre ai titoli di maggiore successo, la carriera di Efira è segnata da collaborazioni che l’hanno consacrata come una delle attrici emergenti più promettenti del cinema europeo contemporaneo. In Elle (2016) e Benedetta (2021), diretti dal regista e produttore olandese Paolo Verhoevensi è calata nei panni di personaggi complessi e provocatori. Sotto la direzione di Justine Trietregista e sceneggiatrice acclamata per Anatomia di una caduta (2023), Efira si è distinta per le sue interpretazioni in Vittoria (2016) e Sibilla (2019).
Così commenta la scelta Giona A. Nazzarodirettore artistico del Locarno Film Festival. “Virginie Efira incarna l’essere interprete e attrice con sensibilità una unica. Audace e riflessiva, istintiva e ironica, la sua presenza ha offerto al cinema mondiale uno sguardo unico e capace di reinventarsi continuamente. Da Verhoeven ad Hamaguchi e oltre, non ha mai smesso di interrogare le sue possibilità d’artista, permettendo a noi di gioire di un talento in movimento costante e liberissimo. Virginie Efira incarna la bellezza audace di essere attrice, oggi.”
